sabato 9 agosto 2014

Sì col dolce dir m'adeschi, ch'i' non posso tacere; e voi non gravi perch' ïo un poco a ragionar m'inveschi.



   La Divina Commedia

   Canto XIII - Inferno

   Una figura splendida e tragica


                         «Perché mi scerpi?
  non hai tu spirto di pietade alcuno?

 Uomini fummo, e or siam fatti sterpi:
 ben dovrebb' esser la tua man più pia,
se state fossimo anime di serpi».

 Pier della Vigna